Panel: THEOLOGY OF PEACE: THE CONTRIBUTION OF RELIGIONS



923.8 - OVERCOMING AN ORIGINAL OPPOSITION TO BUILD A THEOLOGY OF PEACE SUPERARE UN'OPPOSIZIONE ORIGINARIA PER COSTRUIRE UNA TEOLOGIA DELLA PACE

AUTHORS:
Zetea S.S. (Universita Babes-Bolyai, Facolta di Teologia greco-cattolica ~ Cluj ~ Romania)
Text:
In un'epoca in cui siamo molto consapevoli quanto male possono produrre i linguaggi dell'odio e della violenza, dell'accusa e della vendetta, l'affermazione egocentrica di sé tramite la negazione dell'altro e proviamo a costruire una teologia della pace e della fratellanza, saremmo chiamati forse ad affrontare un problema che, malgrado gli incontestabili progressi fatti tramite la Nostra aetate 4, non è automaticamente superato nel mondo cattolico: la contrapposizione originaria con il mondo ebraico. In un eventuale contributo mi proporrei di mostrare quanto l'antigiudaismo è ancora palesemente presente in quella parte del mondo cattolico che non ha ancora conosciuto un vero rinnovamento conciliare, ma ugualmente come dimora - seppur talvolta più sottilmente - in vari temi teologici fondamentali: la salvezza, la filiazione divina, la verità, l'eucaristia, il sacerdozio. Se il greco-cattolicesimo deve ancora superare (anche tramite una riforma liturgica) l'accusa e la contrapposizione volgare o ancora la definizione della croce come "vergogna per tutti i giudei" e arma nostra), forse il cristianesimo stesso avrà difficoltà a proporre un credibile messaggio di pace fino a quando non supererà la sua autodefinizione in termini di contrapposizione e negazione rispetto ad Israele, quella primissima alterità con cui ebbe a confrontarsi.